22-26 luglio 2026
Ventun giovani provenienti da varie parti del nord Italia, di cui dieci cristiani e undici musulmani, hanno scelto di essere insieme quest’anno presso il nostro Monastero di Bose per vivere un’intensa esperienza di fraternità interreligiosa volta all’approfondimento della conoscenza reciproca, alla pratica del dialogo di vita e di fede, e alla tessitura di relazione fraterne. Con questa quarta edizione continua così il cammino iniziato nel 2022, promosso dalla nostra comunità in collaborazione con il cammino giovani interreligioso “Astri nella notte” di Milano e sostenuto dalla Commissione per l’ecumenismo e il dialogo interreligioso di Piemonte e Valle d’Aosta.
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Domenica 17 maggio la Comunità ha ospitato l’atteso confronto con Luca Misculin, giornalista de Il Post, dedicato a “Un giornalismo umano”. Introdotto dal priore fr. Sabino – che ha ricordato il volume di Misculin “Mare aperto. Storia umana del Mediterraneo centrale”, edito da Einaudi nel 2025 – il relatore ha dapprima analizzato alcune “scorciatoie” intraprese per fronteggiare la stagione di crisi dei quotidiani, specie cartacei.
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Domenica 15 marzo, Anna Foa ha tenuto - da remoto, in quanto impedita per ragioni di salute a intervenire in presenza - un incontro alla comunità e agli ospiti del monastero, sul tema “Israele-Palestina: un conflitto infinito”. La storica italiana, autrice di numerosi studi sulla storia degli ebrei in Italia e in Europa, al mattino ha offerto una ricostruzione lucida e obiettiva della storia dello stato di Israele, e di quello che la studiosa ha definito in un suo saggio “suicidio”
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23 febbraio 2026
Facciamo nostro il messaggio dell'arcivescovo di Palermo, +Corrado Lorefice. Non possiamo restare in silenzio di fronte all'incessante ripetersi di stragi occultate che sfigurano la nostra umanità.
Carissime e Carissimi tutti,
sono sinceramente dispiaciuto di non poter prendere il largo con voi ad accarezzare le martoriate acque del Mare Nostro ancora scosse e scandalizzate dall’ennesima strage – non è una tragedia! – consumatasi nel più assoluto silenzio gridato da precise scelte politiche – di ieri e di oggi –, colpevolmente dimentiche dei diritti inalienabili dell’essere umano, in violazione del diritto internazionale e delle convenzioni sul soccorso. Tutti Vi abbraccio fraternamente e di vero cuore!
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